Fondato nel 2008 · Edizione digitale · 15 Giugno 2026

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Esempi di notazione RAID

Poiché il nuovo Standard di Notazione RAID di Rete (Notazione RAID SAM) è un po' complesso, ho ritenuto utile fornire un elenco di scenari d'uso comuni ed esempi di implementazione specifici e di come verrebbero annotati.

  • Scenario: Netgear ReadyNAS Pro 2 con mirror XRAID. Notazione: R1
  • Scenario: Due unità Netgear ReadyNAS Ultra con RAID 1 locale sincronizzate sulla rete tramite rsync. Notazione: R1{1}
  • Scenario: Due dispositivi NAS Drobo B800fs ciascuno dotato di RAID a parità singola sincronizzati tramite DroboSync. Notazione: R5{1}
  • Scenario: Due dispositivi NAS Drobo B800fs ciascuno con RAID a doppia parità sincronizzati tramite DroboSync. Notazione: R6{1}
  • Scenario: Due server Linux con R6 in locale che usano DRBD in modalità A o B (asincrona). Notazione: R6[1]
  • Scenario: Due server Linux con R5 in locale che usano DRBD in modalità C (sincrona). Notazione: R6(1)
  • Scenario: Cluster VMware vSphere VSA a tre nodi con R10 locale. Notazione: R10(1)3
  • Scenario: Server Windows con due stripe R0 da quattro dischi in mirror. Notazione: 8R01
  • Scenario: Due server FreeBSD con R10 che usano HAST con memsync. Notazione: R10[1]
  • Scenario: Due server FreeBSD con R1 che usano HAST con sync. Notazione: R1(1)
  • Scenario: Due file server Windows con R10 che usano Robocopy per sincronizzare i filesystem. Notazione: R10{1}
  • Scenario: Singola SAN Netgear SC101* che usa i driver ZSAN su Windows con due dischi. Notazione: R(1)

Riferimenti tecnologici:

HAST: http://wiki.freebsd.org/HAST

DRBD: http://www.drbd.org/users-guide/s-replication-protocols.html

DroboSync: http://www.drobo.com/solutions/for-business/drobo-sync.php

Rsync: http://rsync.samba.org/

Robocopy: http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc733145%28v=ws.10%29.aspx

Note:

*La SAN Netgear SC101 è interessante in quanto, pur potendo contenere internamente due dischi PATA ed esporli alla rete come dispositivi a blocchi, tramite il protocollo ZSAN, attraverso una singola interfaccia Ethernet, non vi è alcuna comunicazione interna tra i dispositivi, cosicché tutto il mirroring dell'array avviene in Windows, che vede in realtà ciascun disco come un dispositivo SAN del tutto separato, ciascuno con il proprio indirizzo IP. Windows non ha modo di sapere che i due dispositivi sono correlati. Il mirroring RAID 1 è gestito al cento per cento nel RAID software su Windows e la SAN in sé è sempre costituita da due dischi PATA indipendenti esposti grezzi alla rete. Un dispositivo molto strano, ma illuminante.

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